Attualità
Protesta Coldiretti, la siccità è uguale a sete e difficoltà
Scatta il presidio della Coldiretti. Centinaia di agricoltori staranno giorno e notte in piazza Indipendenza
E’ iniziato ieri pomeriggio il presìdio di protesta di Coldiretti Sicilia contro i problemi della siccità davanti alla presidenza della Regione degli agricoltori della Coldiretti davanti gli uffici della Regione Siciliana. Gli agricoltori ribadiscono che la siccità è uguale a sete e difficoltà. Le hanno i cittadini che hanno l’acqua razionata e le hanno anche e soprattutto gli agricoltori. La zootecnia poi, è al collasso. Gli animali non solo soffrono la sete, non producono più come prima. Il loro grido d’allarme risuona nell’aria ormai da mesi.
FRANCESCO FERRERI – Presidente della Coldiretti Sicilia
A maggio era già tutto nero su bianco, sia problemi che soluzioni, ma sembra che a parte qualche proclama della serie ora vediamo, ora facciamo, non sia cambiato nulla. O forse in peggio. Sì perché continua a non piovere, continua ad esserci penuria d’acqua e pure dispersione, continuano ad arrivare le bollette e gli impegni vari da pagare. Solo in questi giorni di fine luglio c’è stato qualche piccolo segnale. Non abbastanza però, a quanto pare.
IGNAZIO GIBINO – Viceepresidente Coldiretti Sicilia