Attualità
Protesta ex Gicap, 4°mese senza stipendio
Nuovo sit in di Filcams Cgil e Uiltucs Messina a sostegno dei 180 lavoratori ex Gicap
È una vertenza che non conosce fine quella dei 180 lavoratori ex Gicap che tornano a riunirsi davanti alla Prefettura dopo la protesta di metà marzo davanti alla sede Inps di via Argentieri. Un sit in per avere risposte dal Governo nazionale sulla possibilità di garantire ai dipendenti della catena di supermercati la possibilità di usufruire della Cassa Integrazione Guadagni. Una misura attualmente in stallo, e che dopo i dialoghi tra i sindacati e l’istituto di previdenza di 2 settimane fa, ha visto l’arrivo della documentazione necessaria a colmare la discrasia di informazioni esistente.
Ora i lavoratori attendono l’ok per ricevere il contributo; ma il via libera non è ancora arrivato e queste famiglie rimangono nel limbo. Nasce da qui l’iniziativa di oggi organizzata proprio davanti al Palazzo del Governo, per avere risposte sulla cassa integrazione e – in caso di parere negativo – virare su altre soluzioni. L’ennesimo risvolto di una lunga storia partita nel lontano 2019 con la vertenza e il concordato preventivo per la continuità aziendale presentato dalla Gicap con l’affitto dei punti vendita. Poi la scadenza dei contratti e l’acquisto da parte di un’altra società – la Ergon – di 21 punti vendita su 38; mentre per gli altri 17, distribuiti tra Messina e provincia, la procedura di affitto si è chiusa il 31 dicembre scorso. Intanto da ormai 4 mesi i lavoratori non percepiscono alcun reddito, vivendo in un’attesa sempre più snervante.