Attualità

Pug, le opposizioni sollecitano il confronto con la città

Il piano Urbanistico Generale al vaglio delle commissioni consiliari

di Leuccio Emmolo -

Il PUG, piano urbanistico generale, continua ad alimentare il dibattito a Scicli. Le forze politiche di opposizioni chiedono all’amministrazione comunale di riaprire i termini del confronto con la città.  Si teme che lo strumento non possa essere rispondente alle  reali esigenze del territorio.  In Municipio, comunque, al di là delle posizioni politiche sono intenzionati ad aprire una ulteriore fase di confronto con i cittadini. La volontà è quella di attuare un metodo inclusivo per costruire un Piano Urbanistico Generale della comunità che rispecchi le reali esigenze  della popolazione, frutto di un confronto aperto, costruttivo e partecipato con chi vive e opera quotidianamente nel territorio. Decisione maturata durante le recenti riunioni congiunte delle commissioni consiliari per l’esame del nuovo strumento di pianificazione urbanistica, in vista del successivo passaggio in Consiglio comunale. La discussione, a cui hanno partecipato l’architetto Giuseppe Trombino (progettista del PUG), l’ingegnere Andrea Pisani (responsabile del procedimento), l’Amministrazione comunale e i Consiglieri, ha portato a una scelta chiara e condivisa: riaprire una seconda fase di accoglimento istanze.

“È un passaggio – fanno sapere dal Comune – non previsto dalla legge, ma voluto dalla maggioranza, da tutti i Consiglieri e dalla giunta Marino. Ci teniamo a precisare che la normativa vigente sul PUG non prevede ulteriori momenti partecipativi, a differenza di quanto avveniva con il precedente PRG”.

Come si ricorderà, la prima fase di ascolto e raccolta dei contributi è stata espletata del 2020 e nel 2021, che hanno condotto alla redazione del documento preliminare di PUG oggi all’adozione del consiglio.

L’amministrazione Marino sottolinea come l’apertura di questa nuova sessione di partecipazione attiva della comunità“non è un obbligo di legge, ma una scelta responsabile e volontaria. Un atto che testimonia la volontà politica di garantire massimo coinvolgimento e massima trasparenza in un percorso strategico per il futuro della città”.

Per rendere operativo questo indirizzo, sarà presentata in Consiglio comunale una mozione di indirizzo consiliare, che definirà modalità e tempi del nuovo percorso di dialogo con la comunità.

Saranno valutati nuovamente i contributi e le istanze dei cittadini e delle associazioni di categoria. Dopo l’adozione del documento Preliminare di PUG, sarà possibile trasmettere a mezzo PEC e tramite portale informatico del Comune ulteriori richieste che saranno valutate durante la redazione del documento definitivo di PUG.