Attualità

Pulejo: il “giallo” come specchio della Sicilia e dell’anima

Il Procuratore di Ragusa, Francesco Pulejo al Circolo Velico di Scoglitti. Dalla presentazione delle opere del magistrato-scrittore nasce un profondo dibattito sulla giustizia, la verità e le complessità dell'animo umano, alla presenza di autorità e istituzioni locali

di Pinella Rendo -

A Scoglitti, nella suggestiva cornice della terrazza del Circolo Velico Anteo, di fronte a una folta e attenta platea di cittadini e appassionati si è tenuto un incontro letterario di grande spessore che ha visto protagonista il magistrato e scrittore Francesco Pulejo. Al centro del dibattito, la presentazione dei suoi ultimi lavori, ‘La città del vento’ e ‘I vivi e i morti’, entrambi pubblicati da Navarra Editore, diventata ben presto l’occasione per una riflessione più ampia e profonda sul senso della legalità e della scrittura

Ad affiancare l’autore al tavolo dei relatori erano presenti figure di primo piano del panorama istituzionale e sanitario del territorio: il presidente del Circolo, che ha aperto i lavori introducendo la serata; la Provveditrice agli Studi, Daniela Mercante che ha portato il punto di vista del mondo della formazione; e il medico legale Giuseppe Algieri, direttore del presidio ospedaliero di Vittoria, il quale ha dialogato attivamente con il magistrato.

L’incontro si è distinto per una forte impronta introspettiva. Pulejo ha spiegato come il genere “giallo” e la narrazione poliziesca non debbano essere considerati meri strumenti d’intrattenimento o semplici cronache di un crimine da risolvere. Al contrario, la struttura del mistero diventa un potente grimaldello per esplorare l’animo umano, scendendo nelle sue pieghe più nascoste, nei conflitti morali e nelle contraddizioni che lo governano.

Dall’analisi psicologica dei personaggi si passa inevitabilmente a quella del territorio. Nelle parole dell’autore, il romanzo diventa così uno specchio fedele per raccontare la Sicilia: una terra di contrasti assoluti, dove la ricerca della verità e l’affermazione della giustizia si scontrano e si intrecciano quotidianamente con le complessità sociali e culturali dell’Isola. Un appuntamento che ha lasciato il segno, offrendo al pubblico non solo pagine di letteratura, ma un’autentica lezione di educazione civica e umanità.