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Ragusa, dieci anni a catena: sequestrato cane maltrattato

Dieci anni a catena, tra rogna e isolamento. È l'incubo vissuto da un cane salvato a Ragusa da Stop Animal Crimes e convalidato dal GIP per maltrattamento. Un caso che segue quello recente di Modica e riaccende i rifletti sugli illeciti in provincia. L'animale è ora in salvo e cerca casa

di Chiara Scucces -

Dieci anni trascorsi a catena, fra rogna, solitudine e visite sporadiche solo per ricevere scarti di cibo. È la drammatica storia di un cane salvato nelle campagne di Ragusa dai volontari di Stop Animal Crimes Italia, in un’operazione coordinata dal responsabile provinciale Maurizio Di Salvatore con le ausiliarie Aurora e Nadia. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha già convalidato il sequestro giudiziario per i reati di maltrattamento e detenzione incompatibile con la natura dell’animale. Per l’associazione non si tratta di una semplice incuria, ma di una vera e propria tortura psicofisica durata un decennio. Il nuovo caso scoperto a Ragusa riaccende i riflettori su una piaga drammatica e costante nel territorio ibleo. Non si tratta purtroppo di un episodio isolato: già a luglio, in una contrada di Modica, un altro cagnolino era stato tratto in salvo dalle catene e dall’isolamento in un grave stato di stress e privazione igienico-sanitaria, intervento anch’esso convalidato dal GIP del Tribunale di Ragusa.

L’associazione, attiva in provincia da circa un anno, lavora su un doppio binario. Da un lato la linea dura con le denunce penali, dall’altro un costante lavoro di mediazione sul campo che su oltre trenta casi ha visto convincere i proprietari a garantire condizioni dignitose negli ambienti domestici in ben 29 occasioni.

Resta però l’amaro in bocca per le istituzioni: Stop Animal Crimes torna infatti a criticare duramente gli enti pubblici e privati locali, accusati di essersi persi negli anni in tavoli tecnici sterili e rimpalli di responsabilità, mentre sul campo la lotta al maltrattamento poggia ancora sulle segnalazioni dei cittadini e sul coraggio dei volontari. Ora, il cane salvato a Ragusa si trova nel rifugio sanitario ed è in cerca di una famiglia disposta a donargli il riscatto che merita.