Attualità
Rapina da 100 mila euro, due arresti
Il procuratore in conferenza stampa ha detto: “Azione violenta e pianificata”
Un colpo studiato nei dettagli, seguito passo dopo passo, e culminato in una rapina violenta da circa centomila euro. È su questo episodio che si concentra l’attenzione degli investigatori, dopo il fermo di due uomini ritenuti responsabili dell’aggressione a un commerciante di gioielli avvenuta lo scorso 24 aprile nella zona di Molino a Vento.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero pedinato la vittima per diversi minuti, monitorandone gli spostamenti in città. Un’azione preparata, eseguita utilizzando una Vespa priva di targa, proprio per rendere più difficile l’identificazione. Poi l’assalto, in pieno giorno: la vittima viene aggredita e privata della valigia contenente preziosi per un valore ingente.
Un’azione rapida ma estremamente violenta. Il commerciante tenta di reagire, ma viene sopraffatto. Riporta ferite, mentre i rapinatori riescono a fuggire con il bottino, che ad oggi non è stato ancora recuperato.
A fare la differenza nelle indagini sono state le immagini di videosorveglianza. Un lavoro minuzioso, che ha permesso agli investigatori di ricostruire ogni fase: dall’avvicinamento alla vittima fino alla fuga.
Non solo tecnologia. Determinante anche il contributo di alcuni cittadini presenti durante l’aggressione, che hanno tentato di intervenire e successivamente fornito elementi utili agli investigatori.
I due sospettati, entrambi con precedenti, sono stati fermati e sono ora in attesa dell’udienza di convalida. Resta però ancora aperta una delle questioni principali: la refurtiva non è stata recuperata.