Attualità

Recuperata a Niscemi la croce travolta dalla frana

Dietro il crollo della croce di Niscemi non c’è soltanto una vicenda legata alla frana

di Sergio Randazzo -

Un’operazione complessa, condotta in condizioni ambientali difficili e con il supporto della tecnologia. Nelle immagini diffuse dai vigili del fuoco si vede il recupero della croce precipitata a valle in seguito alla frana del 25 gennaio scorso a Niscemi. L’intervento è stato eseguito in sinergia con la polizia di Stato in un’area particolarmente impervia e a rischio, ai piedi del fronte franoso. Per garantire la massima sicurezza degli operatori, nella zona più pericolosa è stato utilizzato un robot in dotazione alla polizia, che ha permesso di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori pericoli.

Dietro il crollo della croce di Niscemi non c’è soltanto una vicenda legata alla frana, ma una storia di memoria, fede e ostinazione. È la storia di Concetta Tizza, la donna che volle restituire un segno visibile al quartiere dopo la frana del 1997 e la successiva demolizione della chiesa delle Sante Croci. Noi abbiamo incontrato la figlia Ignazia.