Attualità
Report dossier immigrati
. Diminuiscono le persone in fuga ma anche le acquisizioni di cittadinanza italiana, aumenta il numero degli stranieri occupati ma in pochi principali settori a bassa qualifica
Per la prima volta in contemporanea con Roma e con le altre regioni, nella sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti nella sede centrale dell’Università di Messina, si è svolta la presentazione regionale del Dossier Statistico Immigrazione Idos. L’incontro, promosso dal Ce.Mi. dell’Università di Messina, Centro per la Migrazione, l’integrazione sociale e la comunicazione interculturale, è stato moderato dal suo presidente, professor GiovanniMoschella.
I dati nazionali e regionali presentati oggi mostrano un quadro fatto di luci e ombre sul fenomeno migratorio. Per la prima volta in un decennio diminuiscono le persone in fuga, soprattutto per i ritorni nel Paese d’origine e non per la riduzione del bisogno di protezione internazionale. In Italia i lavoratori e le lavoratrici straniere restano ancora stabilmente concentrati in pochi settori e in professioni a bassa qualifica, con maggiore presenza in agricoltura e industria rispetto alla popolazione italiana.
Le acquisizioni di cittadinanza italiana a livello regionale registrano un forte calo nel 2025, con 7.488 unità rispetto alle 9.352 del 2024. Caltanissetta è l’unica provincia in cui si è registrato un aumento. Messina, prima negli ultimi anni, passa da 2.880 acquisizioni nel 2024 a 2.012 nel 2025, un rallentamento, quello messinese e siciliano, che si allinea a quello nazionale. Nel 2025 gli stranieri rappresentano il 5,5% degli occupati rispetto al 5,1% nel 2024 e al 4,8% nel 2023), rafforzando il proprio apporto al mercato del lavoro. La componente femminile scende però al 29,7% rispetto al 31,5% nel 2024.