Attualità
Riapertura della strada di accesso al quartiere Dente
Per Spadaro quella strada è un'arteria strategica e una fondamentale via di fuga per la città in caso di emergenza
La nascita della nuova rotatoria Dente-Crocicchia doveva snellire il traffico, ma per i residenti del quartiere Dente si è trasformata in un paradosso viario. Da quando l’opera è stata completata, infatti, la storica strada di accesso diretto al quartiere è stata sbarrata. A farsi portavoce del malcontento è il consigliere comunale del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, che ha depositato un’interrogazione per chiedere la riapertura della strada. La soluzione proposta dall’esponente dem è quella di riaprire l’arteria istituendo un senso unico in entrata.
Attualmente, per accedere al quartiere, si è costretti a raggiungere la rotatoria compiendo un percorso molto più lungo, con un conseguente e inutile aggravio del traffico, spiega Spadaro. L’utilizzo della strada a senso unico in entrata, invece, garantirebbe eccellenti condizioni di sicurezza per gli utenti, decongestionando l’intera area e rispondendo a una richiesta che arriva a gran voce da moltissimi cittadini.
Se l’alleggerimento del traffico quotidiano è l’obiettivo più immediato, c’è un secondo risvolto – forse ancora più delicato – che emerge dall’analisi della nuova viabilità: la sicurezza della protezione civile.
In una città dal tessuto urbano complesso e arroccato come Modica, la chiusura di un accesso stradale non è mai solo una questione di minuti persi al volante. Blindare quel vecchio accesso significa, di fatto, privare il quartiere Dente e l’intera zona circostante di una fondamentale via di fuga