Caltanissetta
Royalties Argo-Cassiopea, Colianni convoca i Sindaci
Si terrà una riunione la prossima settimana in Regione per valutare il capitolo delle royalties del progetto Argo-Cassiopea destinate ai Comuni di Gela, Licata e Butera. L'assessore Colianni ha convocato i tre sindaci.
Sono risorse che servono parecchio, soprattutto a un ente comunale in una situazione di dissesto. Intorno alle royalties del progetto “Argo-Cassiopea” di Eni, dopo sollecitazioni istituzionali, si terrà un incontro in Regione, convocato dall’assessore all’energia Francesco Colianni. E’ previsto per la prossima settimana e l’assessore si confronterà con i sindaci di Gela, Licata e Butera, Comuni ai quali spetta una percentuale della quota che Eni, quanto a royalties, versa alla Regione. I sindaci Terenziano Di Stefano, Angelo Balsamo e Giovanni Zuccalà, in questi mesi, hanno ribadito l’esigenza di avere risposte certe dagli uffici palermitani e soprattutto numeri chiari, per ciò che concerne l’entità delle somme da destinare alle casse dei rispettivi enti municipali. Era partita una nota ufficiale indirizzata all’assessorato, al fine di un riscontro in tempi rapidi. L’incontro della prossima settimana servirà prevalentemente a definire tutti i particolari. Un provvedimento del governo regionale, anche in quel caso arrivato a seguito di un’iniziativa istituzionale bipartisan, prevede percentuali precise per i tre Comuni, lungo le cui coste si sviluppa il progetto per il gas “Argo-Cassiopea”. E’ stato assegnato il 43,50 per cento a Gela e Licata e il 13 per cento a Butera. Soglie che vengono calcolate sulla percentuale che Eni versa alla Regione, per le attività sul gas di “Argo-Cassiopea”. Colianni e i sindaci faranno il punto e non è da escludere che qualche accenno possa arrivare per gli altri giacimenti che sempre Eni potrebbe riprendere a sviluppare, nella stessa area, dopo il superamento dei vincoli che erano stati posti dal Pitesai nazionale. Sicuramente, il dialogo con l’assessore Colianni, almeno per quanto concerne il sindaco Di Stefano, è favorito dal ruolo degli autonomisti dell’Mpa, che sono nella giunta del primo cittadino e al contempo hanno un canale ben avviato con l’esponente del governo Schifani, a sua volta sotto il simbolo dei lombardiani.