Attualità

Sampieri, attivo il nuovo semaforo a chiamata

Passo in avanti decisivo sulla sicurezza stradale

di Leuccio Emmolo -

La sicurezza stradale a Sampieri compie un passo in avanti decisivo. È entrato ufficialmente in funzione il nuovo impianto semaforico a chiamata, installato per regolare e mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale in un punto nevralgico della borgata: l’incrocio tra la strada provinciale 66,  la litoranea che conduce a Cava d’Aliga e via Giotto. Si tratta di un intervento lungamente atteso e ritenuto fondamentale per la vivibilità e la sicurezza del territorio, soprattutto durante i mesi estivi. La litoranea di Sampieri rappresenta infatti un’arteria ad alta intensità di traffico, che divide di fatto il centro abitato in due sezioni. Durante la stagione balneare, l’area è teatro di un imponente flusso di bagnanti che, dalla parte alta della borgata, si spostano a piedi verso la zona balneare e gli stabilimenti della parte bassa, per poi fare ritorno alle proprie abitazioni nelle ore serali. Fino ad oggi, l’attraversamento di questo tratto stradale comportava non pochi rischi a causa della velocità dei veicoli e della mole di traffico veicolare. La realizzazione dell’opera non è stata priva di ostacoli di natura tecnica. Negli scorsi mesi, l’amministrazione comunale ha dovuto affrontare e superare un problema non secondario: l’assenza di una fornitura elettrica adeguata nell’area interessata. Solo dopo aver chiesto e ottenuto l’allaccio energetico è stato possibile procedere con i lavori di installazione delle lanterne semaforiche, azionabili direttamente dai pedoni tramite l’apposito pulsante fissato sul palo. L’attivazione del semaforo ha inevitabilmente acceso i riflettori sul dibattito politico locale, offrendo al primo cittadino l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e fare chiarezza sui meriti dell’opera.