Attualità
Sanità, l’ASP di Ragusa bandisce 56 posti per dirigenti medici
Nuove assunzioni e stabilizzazioni per rafforzare il sistema sanitario in provincia di Ragusa: l’ASP pubblica un concorso per 56 dirigenti medici e avvia un percorso per 38 precari del comparto.
Un doppio intervento per rispondere alla carenza di personale e garantire servizi più efficienti. L’ASP di Ragusa ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 56 posti di dirigente medico in cinque diverse discipline considerate strategiche. Nel dettaglio, il bando prevede 8 posti in Ortopedia e Traumatologia, 25 in Medicina d’Emergenza e Urgenza – settore particolarmente sotto pressione negli ultimi anni – 10 in Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, 7 in Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base e 6 in Psichiatria. Un ventaglio di profili che riflette le principali esigenze del territorio, tra gestione delle emergenze, prevenzione e assistenza territoriale. Accanto al concorso, l’ASP ha avviato anche un percorso di stabilizzazione per 38 lavoratori precari del comparto sanità. Si tratta di figure fondamentali per il funzionamento quotidiano delle strutture: 21 infermieri, un infermiere pediatrico, due ostetriche, tecnici di laboratorio e di radiologia, fisioterapisti, oltre a profili socio-sanitari e tecnici. Un’operazione che si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento del sistema sanitario pubblico, alle prese con carenze di organico croniche e con la necessità di consolidare professionalità già formate.
“L’indizione di queste procedure – dichiara il direttore generale Giuseppe Drago – rappresenta un passaggio importante per l’ASP. Da un lato investiamo sul reclutamento di nuove figure mediche in ambiti strategici, dall’altro proseguiamo nel percorso di valorizzazione del personale precario del comparto, riconoscendo il contributo assicurato in questi anni alla tenuta del sistema sanitario. È un segnale concreto di attenzione verso i professionisti e, insieme, verso la qualità dell’assistenza da garantire ai cittadini”.