Attualità
Sanità, l’Asp rafforza la rete trasfusionale
Nuovi sistemi automatizzati consegnati a 10 centri della provincia per incrementare la raccolta di plasma e garantire l'autosufficienza nei farmaci plasmaderivati. Già raggiunto il target nazionale di 18 kg ogni mille abitanti
Passi in avanti fondamentali per la rete trasfusionale della provincia di Siracusa. Nella sede della Direzione generale dell’Asp si è tenuto un vertice strategico dedicato al potenziamento della raccolta del plasma in aferesi, in linea con le direttive del Centro Nazionale Sangue e dell’Assessorato regionale alla Salute. L’obiettivo primario è raggiungere la piena autosufficienza nei farmaci plasmaderivati essenziali per il trattamento di numerose patologie gravi. L’Azienda sanitaria ha risposto con tempestività alle richieste delle associazioni del territorio, completando l’iter d’acquisto di nuovi sistemi automatizzati per la plasmaferesi e dei relativi kit di funzionamento. I dispositivi, già consegnati nelle sedi di raccolta dei quindici Comuni coinvolti, sono attualmente in fase di installazione e collaudo. La nuova dotazione tecnologica, destinata a 10 strutture, permetterà di estendere le giornate dedicate ai prelievi, consolidando un trend già positivo che nello scorso mese di agosto ha visto registrare 1.795 donazioni complessive. All’incontro hanno preso parte la Direzione aziendale guidata dal commissario straordinario Gioacchino Iraci, il direttore sanitario Salvatore Madonia, il coordinatore della Medicina Trasfusionale Dario Genovese, i responsabili dei centri di Augusta, Avola e Lentini, oltre ai vertici provinciali di Avis. Con l’avvio delle nuove apparecchiature e l’impegno sulla formazione continua del personale, la rete siracusana si conferma un modello di eccellenza nel panorama sanitario regionale.