Attualità
Sanità, nasce l’Osservatorio permanente
Sanità a Gela, svolta in Municipio: il sindaco Di Stefano firma la determina per l’Osservatorio Permanente
Passare dalle proteste di piazza alle decisioni concrete. È con questo obiettivo che la battaglia per la sanità gelese segna una svolta decisiva: nella stanza del Sindaco Terenziano Di Stefano si è tenuto il vertice per istituire ufficialmente, tramite determina sindacale, l’Osservatorio Permanente sulla Sanità. Un passo promesso durante la grande manifestazione dello scorso 3 ottobre e che ora prende forma.
Il quadro emerso resta drammatico. Il mese di novembre si preannuncia critico per l’ospedale Vittorio Emanuele, a partire da un Pronto Soccorso sempre più depotenziato e allo stremo. Il consigliere Orlando, primario proprio del pronto soccorso ha lanciato un allarme chiaro: “La scarsità di medici è insostenibile, la struttura non ce la fa più”. Riflettori puntati anche sui disservizi delle Guardie Mediche territoriali e sull’atteso arrivo di nuovi camici bianchi previsto entro fine mese. Dalle forze politiche arrivano proposte precise. Per il consiliere comunale del pd, il dottor Antonio Moscato serve un approccio pragmatico: non basta elencare le carenze, ma occorre concordare con l’ASP di Caltanissetta incentivi reali per rendere Gela una destinazione attrattiva per i medici. Forza Italia, con il consigliere Cirignotta, punta alla revisione dell’organigramma, mentre resta fondamentale accelerare sull’integrazione con la rete formativa dell’Università di Palermo per portare in corsia i giovani specializzandi. L’Osservatorio non sarà un salotto di parole, ma una cabina di regia operativa proprio qui nella mia stanza. Inoltre saranno passate al setaccio 15 delibere ASP fondamentali per sbloccare assunzioni e investimenti.
Il primo incontro ufficiale dell’Osservatorio è già fissato per il 23 novembre. L’attenzione sul Vittorio Emanuele resta massima.