Ragusa
Santa Croce Camerina, uno sportello mensile per ascoltare i giovani: il Comune aderisce alla rete Anci Sicilia
Dal 5 novembre sarà attivo anche a Santa Croce Camerina lo sportello d’ascolto dedicato alle nuove generazioni
Un appuntamento fisso per incontrare i giovani, ascoltare le loro esigenze e raccogliere idee e proposte. È questa la finalità dello sportello d’ascolto al quale ha aderito anche il Comune di Santa Croce Camerina, nell’ambito della rete promossa dalla Commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia. L’iniziativa punta a creare un canale di confronto diretto tra le nuove generazioni e le amministrazioni comunali, attraverso incontri periodici nei quali i ragazzi potranno portare all’attenzione degli amministratori esigenze concrete, proposte e possibili progetti.
Il primo appuntamento il 5 novembre
A Santa Croce Camerina il primo appuntamento è fissato per il 5 novembre. Da quella data sarà garantito un incontro mensile, accessibile anche su prenotazione, al quale parteciperanno l’amministratore comunale con delega alle Politiche giovanili, l’esperto del sindaco per le Politiche giovanili e i rappresentanti della Consulta giovanile. L’obiettivo è creare un confronto diretto con i ragazzi, non soltanto per individuare eventuali criticità, ma anche per valutare insieme iniziative che possano essere concretamente realizzate sul territorio.
Il progetto coinvolge 51 Comuni
La rete è stata presentata nella sede di Anci Sicilia a Palermo, dopo il lancio ufficiale avvenuto durante la seconda Conferenza regionale sulle Politiche giovanili di Caltanissetta. Alla presentazione erano presenti il segretario generale di Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa e coordinatore della Commissione Simone Digrandi e il segretario Giuseppe Gallo. Tra gli amministratori intervenuti anche Roberta Iacono, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Santa Croce Camerina. Sono 51 i Comuni che hanno aderito alla fase iniziale del progetto. Nelle prossime settimane sarà pubblicato sul sito di Anci Sicilia l’elenco degli enti partecipanti, con le indicazioni relative alle giornate e agli orari degli sportelli.

Una mappa regionale delle esigenze dei giovani
La prima fase dell’iniziativa avrà una durata sperimentale di sei mesi. Durante questo periodo le richieste e le istanze raccolte dai singoli referenti comunali confluiranno in un database regionale. Il monitoraggio permetterà alla Commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia di costruire una mappa delle principali esigenze espresse dai giovani nei diversi territori. I dati potranno quindi essere utilizzati dai Comuni per orientare le proprie politiche e contribuire alla definizione di future strategie da sottoporre anche ai livelli di governo superiori, a partire dalla Regione Siciliana.
L’impegno del Comune
L’adesione all’iniziativa, spiegano il sindaco Giuseppe Dimartino e l’assessore Roberta Iacono, nasce dalla volontà di rafforzare il rapporto diretto tra l’amministrazione e le nuove generazioni. “Abbiamo immediatamente aderito a questa iniziativa – spiegano – poiché riteniamo essenziale aprire le porte del Comune ai giovani per ascoltarne idee, bisogni e progetti”.
Un percorso che, secondo l’amministrazione, si affianca al lavoro già svolto dalla Consulta giovanile, indicata come uno degli strumenti di partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della comunità.
“La nostra Consulta giovanile è motore di coinvolgimento ed è molto attiva – aggiungono Dimartino e Iacono – e quest’altra iniziativa potenzierà ulteriormente il coinvolgimento e il protagonismo dei giovani nell’azione amministrativa”.