Cultura
“SANTI”, l’arte di Ilde Barone torna a Modica tra spiritualità e contemporaneo
Grande partecipazione a Modica per l’inaugurazione di “SANTI – icone per un tempo profano”, la nuova mostra di Ilde Barone. Un ritorno negli stessi spazi espositivi che avevano ospitato “Khoros”, ma con un progetto completamente diverso: più intimo, immersivo e legato alla dimensione umana del sacro. Vediamo il servizio.
Si è aperta con una forte presenza di pubblico la mostra “SANTI – icone per un tempo profano”, ospitata negli spazi espositivi di Corso Umberto a Modica. Un percorso artistico che rilegge la tradizione iconografica dei santi attraverso uno sguardo profondamente umano. Le figure sacre, da Sant’Agata a San Francesco, fino alla Madonna, vengono restituite nella loro dimensione più fragile e contemporanea, fatta di scelte, conflitti e responsabilità.
A sottolineare il valore del progetto, anche la presenza della critica d’arte Mariateresa Zagone, che ha evidenziato come il sacro, in questa mostra, emerga dall’esperienza umana più che imporsi dall’alto.
Per Ilde Barone si tratta inoltre di un ritorno a Modica, negli stessi spazi espositivi che avevano ospitato la sua precedente mostra “Khoros”, un progetto dal carattere completamente diverso, costruito su luce e grandi aperture spaziali. Un confronto che rende ancora più evidente la dimensione intima e raccolta del lavoro attuale.
La mostra si distingue anche per il suo carattere immersivo: pittura, suono e immagini in movimento si intrecciano in un’unica esperienza sensoriale. Il progetto sonoro, firmato da Marco Cascone, accompagna ogni opera con una composizione dedicata, creando un tessuto musicale che cambia a seconda del movimento dei visitatori nello spazio. A completare il percorso, la proiezione del documentario “Vasa Vasa” della regista Alessia Scarso, dedicato a una delle tradizioni pasquali più sentite della città, aggiunge un ulteriore livello di riflessione tra memoria collettiva e spiritualità.
E non manca un elemento partecipativo: una coroncina simbolica invita i visitatori a “farsi santi” per un istante, trasformando l’esperienza in un gesto condiviso. La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile, nei fine settimana o su appuntamento, con ingresso libero.