Attualità
Scarpinato fa dietro front: ritirato il piano paesaggistico
Della città metropolitana
Ha rischiato di implodere la maggioranza alla Regione siciliana sul piano paesaggistico della Città metropolitana di Palermo. Un documento strategico che dovrebbe fissare le regole per tutelare il territorio, il patrimonio storico e ambientale, conciliando la salvaguardia con lo sviluppo.
Dopo il via libera del Dipartimento dei Beni culturali, però, è esplosa la protesta trasversale nella maggioranza: i deputati Figuccia e Ferrara e l’assessore regionale alle Attività produttive Tamajo hanno chiesto di fermare il provvedimento, contestato anche dai sindaci del territorio.
Per Figuccia, quel decreto avrebbe bloccato lo sviluppo del territorio mettendo a rischio investimenti e posti di lavoro.
E alla fine è arrivata la retromarcia dell’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato: il piano viene ritirato per nuovi approfondimenti e per aprire il confronto con i territori. Una decisione apprezzata da Schifani, che aveva convocato una riunione sull’emergenza politica.