Cronaca
Scicli, alla ricerca di sostante stupefacenti e sicurezza
Proseguono controlli serrati in città e nelle borgate
Ispezioni anti-droga delle forze dell’ordine a Scicli per la terza settimana consecutiva. Ieri le attività sono riprese. A condurle sono stati i Carabinieri, impegnati nella fascia costiera. Il piano di intervento ha delimitato in particolare una vasta area di Cava d’Aliga, setacciata nel primo pomeriggio di ieri dalle unità cinofile. Pare che siano state effettuate delle perquisizioni in alcuni edifici e locali. I militari dell’Arma, incrociando le risultanze delle recenti operazioni condotte, tra Jungi e centro storico, è probabile che abbiano tracciato una possibile rete di spaccio, risalendo a soggetti sospettati di farne parte. Momentaneamente non si conoscono gli esiti dei controlli. Nei prossimi giorni, qualora dovessero esserci risvolti significativi, potrebbero arrivare ulteriori dettagli sulla ricognizione effettuata nella borgata sciclitana. Il territorio di Scicli resta sotto l’attenzione delle forze dell’ordine, Dopo l’arresto del 41enne per ragioni di droga, eseguito dai Militari del’Arma e dell’arresto del 44enne, per detenzione di armi e munizioni, operato dalla Polizia Stato l’attenzione resta elevata.
Il sindaco Mario Marino a più riprese ha chiesto controlli più serrati a Scicli e nelle 4 borgate; il nuovo sistema di videosorveglianza annunciato da lui nei giorni scorsi gradualmente sta entrando in funzione. Nelle ultime settimane delle telecamere di ultima generazione sono apparse in gran numero su tutto il territorio. I tecnici della ditta incaricata di effettuare l’intervento hanno installato gli “occhi elettronici” e direzionato le antenne per la trasmissione immagini. Al potenziamento dei dispositivi digitali si è aggiunta la collocazione di nuovi pali di sostegno, ottimizzando anche quelli già esistenti, che risalgono al precedente sistema di videosorveglianza. Le postazioni, al momento, completate sono 19. Si trovano posizionate in punti strategici del centro storico, della periferia e delle borgate di Scicli. L’installazione è stata accelerata dopo le risse e aggressioni consumatesi nei mesi passati in città. Determinante il supporto che le telecamere cittadine offriranno alle forze dell’ordine, agevolando eventuali attività di indagine. Ma rappresentano anche un valido deterrente che potrà scoraggiare future azioni delinquenziali, oltre a infondere nei cittadini una migliore percezione di sicurezza pubblica. Il Comune ha pronto un server dedicato in cui convogliare tutto il flusso video raccolto, mettendolo a disposizione, qualora lo chiedessero, di Polizia di Stato, Carabinieri Polizia Municipale e Prefettura.