Attualità
Scicli, ‘Capitale italiana del mare 2026’, si cerca partner
Il Comune ha promosso un incontro per martedì prossimo aperto alla città
Scicli insegue il titolo di capitale italiana del Mare 2026 e per farlo vuole il sostegno di tutti. Enti territoriali, soggetti pubblici e privati, portatori di interessi qualificati presenti sul territorio, vengono incitati dal Comune a presentare delle valide e originali proposte entro il 15 gennaio, rispondendo a una manifestazione di interesse. La pluralità di reti, collaborazioni e forme di partenariato, anche pubblico–privato, potrebbe risultare decisiva, rafforzando la qualità e l’impatto della propria candidatura rispetto a quelle delle concorrenti.
“Intendiamo presentare- dice il sindaco Mario Marino- una candidatura ampia, qualificata e rappresentativa, capace di valorizzare il contributo del territorio nella sua molteplicità di esperienze, competenze e iniziative. Ci contraddistinguiamo per posizione geografica, storia, tradizioni marinare, patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. Il mare ha avuto e continua ad avere un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale della comunità locale”.
Al Comune che otterrà il riconoscimento andrà, inoltre, un milione di euro per realizzare un programma annuale di attività di valorizzazione della cultura del mare, della biodiversità marina, dell’economia del mare e dell’uso sostenibile delle risorse marine. “L’avviso ministeriale e le relative linee guida – conclude il primo cittadino – attribuiscono particolare rilievo alla condivisione progettuale. Intanto per martedì prossimo alle 18 palazzo Spadaro il Comune di Scicli ha promosso un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, ai portatori di interesse e agli stakeholder territoriali per la presentazione dell’idea progettuale alla base della candidatura della città al titolo di Capitale italiana del mare 2026. Nel corso dell’incontro verranno illustrati: il quadro strategico della candidatura la visione progettuale e gli ambiti tematici di intervento.