Attualità
Scicli CPA al “Busacca”dopo le polemiche arriva il Consiglio
La seduta consiliare aperta è stata convocata dalla presidente Desirè Ficili
Il sindaco Mario Marino avvolto nel vortice delle polemiche dopo il suo secco no all’istituzione del servizio CPA per la cura delle dipendenze patologiche all’interno dell’ospedale Busacca di Scicli. Al coro di critiche dei giorni scorsi si aggiunge ora anche Sinistra Italiana Scicli, favorevole all’attivazione del servizio in uno dei padiglioni del nosocomio sciclitano. Nonostante sia trascorsa più di una settimana dall’accensione della miccia, inavvertitamente innescata dalle parole del sindaco Mario Marino, dichiaratosi contrario all’attivazione della struttura sanitaria, continuano a registrarsi prese di posizioni. L’ultima, in ordine di tempo, come detto prima, è quella assunta da Sinistra Italiana che va ad aggiungersi allo schieramento dei “favorevoli”, specificando che il CPA rappresenta “un’opportunità e non un pericolo”. A detta di SI, opporsi al centro significa “ignorare la gravità di un problema- si legge in una nota- che colpisce la nostra società. La tossicodipendenza non sparisce se la si nega o se si allontanano le persone che ne soffrono.
Rifiutare questo servizio – riporta il documento – equivale a negare il diritto alla cura: come se il problema non esistesse o, peggio, che sia preferibile relegarlo altrove. Non esiste alcuna preoccupazione fondata per il partito: “Pensare che il Centro rappresenti un rischio – spiega – è una visione miope che genera paure infondate. Gli utenti del centro non sono una minaccia: sono persone che cercano aiuto e cure, non ulteriori emarginazioni”. Nel frattempo, la presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili, ha convocato, per giovedì 27 novembre, alle ore 18, una seduta consiliare, in adunanza aperta, per affrontare la questione.