Attualità

Sciopero con sit-in dei lavoratori precari della Giustizia

Sciopero con sit-in oggi sotto la Prefettura di Catania, per i lavoratori precari della Giustizia che, assunti grazie a fondi del Pnrr, nel 2026 dovranno lasciare il servizio creando notevoli problemi al personale di ruolo che è insufficiente. L'iniziativa è stata indetta in tutta Italia dalla FP Cgil

di Bruno Capanna -

Carenze di organico e carichi di lavoro ingestibili alla base dello sciopero generale dei lavoratori precari del Pnrr della Giustizia indetto a livello nazionale dalla FP Cgil che a Catania ha organizzato anche un sit-in di fronte alla Prefettura. Tribunali, Corti d’Appello ed uffici giudiziari, sostiene il sindacato, sono allo stremo.

La fine del servizio prevista per giugno 2026 di gran parte dei lavoratori precari del Pnrr, assunti nel febbraio del 2022 a tempo determinato, non farà che aggravare i problemi, lasciando il personale di ruolo senza il supporto indispensabile per garantire la funzionalità della giustizia.

Senza un piano di stabilizzazione e rafforzamento, i cittadini dovranno far fronte ad una macchina giudiziaria sempre più lenta e inadeguata. 12 mila i lavoratori interessati in tutta Italia. 600 solo nel distretto della Corte d’Appello di Catania. Si tratta di operatori data entry, funzionari tecnici e funzionari addetti all’ufficio per il processo