Palermo

Scoperto laboratorio abusivo di stigghiola: sequestrati 160 chili di interiora

Scoperto anche un allevamento non registrato

di Sergio Randazzo -

Un laboratorio abusivo per la lavorazione di carne destinata alla preparazione della stigghiola è stato scoperto dai Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo e dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas), durante un controllo effettuato in un antico casolare del quartiere Montegrappa-Santa Rosalia.

L’ispezione, svolta con il supporto dei Carabinieri della Stazione Oreto e del personale veterinario dell’Asp, ha portato al sequestro di circa 160 chilogrammi di interiora bovine e ovine, lavorate e non, risultate prive di tracciabilità. Il laboratorio, inoltre, era sconosciuto all’Autorità sanitaria. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa di 3 mila euro e la sospensione immediata dell’attività.

Irregolarità anche negli allevamenti

Nel corso dei controlli è stata ispezionata anche un’area adibita ad allevamento ovino e caprino. A fronte di 12 capi regolarmente dichiarati, i militari ne hanno trovati altri 28 non registrati. Il personale veterinario ha disposto il blocco dell’intero allevamento e contestato sanzioni superiori a 8 mila euro. Accertamenti anche su un’area destinata al ricovero di cani, dove erano presenti 47 animali, per lo più da caccia. Diciotto esemplari sono risultati privi di microchip identificativo, circostanza che ha comportato sanzioni per oltre 5.500 euro a carico di cinque proprietari.

Scoperto anche un allevamento non registrato

Nella stessa struttura è stato inoltre individuato un allevamento di cani di razza mai comunicato all’Autorità sanitaria competente. Al titolare è stata contestata un’ulteriore sanzione amministrativa di 1.500 euro per omessa registrazione dell’attività.