Catania
Scoperto laboratorio per armi, stampate in 3D e droga
Sequestrati anche oltre 260 grammi di stupefacenti, una pistola lanciarazzi e 5.630 euro
Un laboratorio per la produzione di parti di armi stampate in 3D e un ingente quantitativo di droga sono stati scoperti dalla Polizia di Stato a San Giovanni La Punta. Al termine dell’operazione, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un catanese di 27 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma da sparo, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Il laboratorio era stato allestito in un garage nella disponibilità del 27enne. Nel locale è stata trovata una pistola lanciarazzi calibro 22, con caricatore a slitta a sei fori, un bicchierino per razzi di segnalazione e 42 cartucce a salve.
Durante la perquisizione, scoperto nella camera da letto una cassetta metallica nascosta sotto il davanzale con 163 grammi di ketamina, 99,8 grammi di hashish, 0,4 grammi di MDMA, 0,3 grammi di “jungle spice” e 3,5 grammi di marijuana. Sequestrati anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e un’agendina con annotazioni relative alle presunte attività di spaccio. In un capanno del giardino sono stati trovati altri due coltelli con lame intrise di hashish e un ulteriore bilancino. Completano il sequestro 5.630 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita.