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Scritta rotatoria di Marina: Cassì apre al dialogo ma…
Il primo cittadino, pur ammettendo una carenza nella comunicazione iniziale delle motivazioni, non usa mezzi termini per respingere le critiche
“Non c’è alcuna intenzione di cancellare l’identità di Marina”. Con queste parole il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, rompe il silenzio sulla vivace polemica sollevata dai residenti della frazione marinara, contrari all’installazione della scritta “Ragusa” sulla rotatoria d’ingresso. Una scelta contestata dai cittadini, che temono confusione per i visitatori e chiedono a gran voce un più accogliente “Benvenuti a Marina di Ragusa”.
Il primo cittadino, pur ammettendo una carenza nella comunicazione iniziale delle motivazioni, non usa mezzi termini per respingere le critiche. “Un numero significativo di interventi – dichiara Cassì – denota superficialità e approssimazione”. Per l’amministrazione, l’installazione non è un segnale stradale, ma un tassello della strategia di “city branding” avviata da tempo per promuovere l’intero territorio comunale, sulla scia delle grandi capitali del turismo.
A sostegno della bontà dell’operazione, Cassì snocciola i dati sulle presenze turistiche, in netto aumento: oltre 60.000 a maggio, più di 80.000 a giugno, con una proiezione di 100.000 presenze per il mese di luglio. Numeri che, secondo il sindaco, certificano come il marchio “Ragusa” sia ormai un asset riconosciuto e capace di attrarre investimenti nazionali e internazionali.
Il sindaco rassicura comunque i residenti: per facilitare l’orientamento sono già presenti totem di benvenuto specifici, e non si esclude l’installazione di ulteriori insegne dedicate a “Marina” o allo storico “Mazzarelli” in occasione dei futuri lavori stradali previsti in autunno. “Discutere in questi termini – conclude Cassì – mi sembra riduttivo e persino ingeneroso”, ricordando i massicci investimenti pubblici realizzati negli ultimi anni per la promozione del territorio”.