Attualità
Scuole al caldo, il Sindaco di Rosolini rinvia la campanella
Il sindaco Giovanni Spadola firma l’ordinanza di chiusura fino al 18 settembre per assenza di climatizzatori e interventi straordinari.
Un clima che non accenna a rinfrescarsi e il calendario scolastico ai nastri di partenza ma tra tutte le criticità che accompagnano ogni anno l’apertura delle scuole quest’anno c’è anche il fattore caldo. Se a livello nazionale il dibattito infuria tra le proposte dei sindacati (FLCGIL e ANIEF), la petizione per far slittare le lezioni al primo ottobre e lo stanziamento di 20 milioni di euro da parte del Ministero per l’acquisto di condizionatori, in Sicilia c’è chi ha scelto di rompere gli indugi. A Rosolini il sindaco Giovanni Spadola ha deciso di intervenire firmando un’ordinanza che fa slittare l’avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027. Chiusura dei plessi dal 15 al 18 settembre 2026. Si torna tra i banchi il 21 settembre, sono interessate tutte le scuole del territorio comunale, dalla materna alle superiori.
Alla base della decisione c’è una motivazione doppiamente stringente: la necessità di svolgere un intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione contro insetti e parassiti nocivi, favorito dalla persistenza dell’eccezionale ed anomala ondata di calore, unitamente all’assenza di impianti di climatizzazione idonei a garantire condizioni vivibili a studenti e personale all’interno delle classi.