Caltanissetta
Secondo giorno del ‘Pool Frana’ nei luoghi del disastro a Niscemi
In città si vive ancora un forte sentimento di sconforto
Proseguono senza sosta le indagini sulla frana che ha interessato il territorio niscemese. Oggi il pool della Procura di Gela è tornato sui luoghi del dissesto per un nuovo sopralluogo tecnico, con l’obiettivo di acquisire ulteriori elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. Al fianco del procuratore, Salvatore Vella, hanno operato due sostituti pm della Procura di Gela, tre geologi dell’Università di Palermo nominati consulenti tecnici, oltre alla polizia giudiziaria e ai vigili del fuoco.
Il lavoro congiunto mira a chiarire le cause del movimento franoso e a verificare eventuali responsabilità. Tanto che la Procura di Gela ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, ipotizzando i reati di disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. Le indagini sono ancora nella fase preliminare. Nei prossimi giorni verranno ascoltati, come persone informate sui fatti, i primi testimoni, mentre prosegue l’attività di raccolta di documentazione tecnica e rilievi sul campo. In città si vive ancora un forte sentimento di sconforto, soprattutto per chi viveva nel quartiere all’interno della zona rossa. Tra ha per perso la casa anche l’assessore ai servizi sociali del comune di Niscemi Sergio Artesi