Palermo

Sei misure cautelari dopo violenta rissa, cercare per un minorenne

Durante la rissa, il minorenne avrebbe colpito con un coltello due dei contendenti

di Sergio Randazzo -

Nei primi minuti del mattino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a sei misure cautelari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo e dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni. I destinatari sono cinque adulti, di età compresa tra 21 e 43 anni, e un minorenne di 17 anni, ritenuti responsabili di rissa aggravata. Il solo minore risponde inoltre del reato di tentato omicidio.

La rissa e i feriti gravi

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi sotto la direzione della Procura Ordinaria e della Procura per i Minorenni, prende le mosse da una violenta rissa avvenuta l’8 agosto scorso in Corso dei Mille. Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato da una banale lite per motivi di viabilità, degenerata rapidamente in un vero e proprio scontro dove caschi, mazze e coltelli sono stati utilizzati come armi. Due persone hanno riportato ferite gravi e sono state ricoverate in codice rosso; una di esse è tuttora in terapia intensiva.

Indagini e intercettazioni

L’attività investigativa immediata, basata su intercettazioni e osservazioni, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei sei indagati. Durante la rissa, il minorenne avrebbe colpito con un coltello due dei contendenti, aggravando le condizioni dei feriti.

Misure cautelari eseguite

A seguito delle indagini, due adulti sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre altre tre persone – tra cui uno dei feriti e una donna – sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il 17enne, invece, è stato collocato in custodia cautelare in carcere.