Cronaca

Sempre più ciclisti coinvolti in incidenti stradali

Nell'arco di appena 24 ore, due incidenti stradali si sono verificati sulle strade del circondario di Scicli.

di Leuccio Emmolo -

Nell’arco di appena 24 ore, due incidenti stradali si sono verificati sulle strade del circondario di Scicli.  Il primo ieri, un ciclista per cause in corso di accertamento è finito rovinosamente a terra riportando un trauma cranico. Per un po’ di tempo si è temuto il peggio. L’altro incidente stradale stamattina sulla SP 39 Scicli-Donnalucata, all’altezza di contrada Barone, dove un ciclista per cause in corso di accertamento è finito a terra. L’uomo si ritrovava in sella alla propria bicicletta quando, per motivi ancora da chiarire, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo rovinando sull’asfalto. Il ciclista si trovava in compagnia di altri ciclisti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al malcapitato prima di disporne il trasferimento presso il presidio ospedaliero più vicino. Presenti anche le forze dell’ordine per eseguire i rilievi di rito, gestire la viabilità e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Continua ad allungarsi la lista degli incidenti stradali che vedono coinvolti ciclisti. Un bollettino quotidiano che riaccende il dibattito sulla sicurezza della mobilità dolce e sulla convivenza, spesso difficile, tra auto e biciclette lungo le nostre arterie. Bastano poche ore di cronaca locale per restituire la fotografia di una situazione sempre più allarmante. Dalle provinciali a scorrimento veloce alle strade urbane, gli utenti delle due ruote restano tra le fasce più esposte e vulnerabili della circolazione. Le dinamiche si ripetono con drammatica frequenza: cadute improvvise, urti causati dalla velocità elevata o dal mancato rispetto delle distanze di sicurezza nei sorpassi. In molti casi, a peggiorare il bilancio contribuiscono anche le condizioni dell’asfalto, privo di corsie dedicate o segnato da buche e scarsa illuminazione. A pagare il prezzo più alto sono quasi sempre loro: i ciclisti,  protetti solo dal casco, per i quali anche un impatto a velocità ridotta può trasformarsi in un trauma grave.