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Settimana Santa, fede e tradizioni: il richiamo alla pace del Vescovo Rumeo

Entrano nel vivo i riti della Settimana Santa in tutta la provincia. Un tempo di riflessione e partecipazione, segnato dal forte richiamo alla pace lanciato anche dal Vescovo di Noto, Monsignor Salvatore Rumeo. E anche quest’anno Video Regione seguirà in diretta i momenti più significativi della settimana

di Chiara Scucces -

Con la Settimana Santa entrata nel vivo, le comunità del territorio si preparano a vivere i giorni più intensi dell’anno liturgico, tra fede, tradizione e partecipazione popolare. Dopo le celebrazioni della Domenica delle Palme, che hanno segnato l’inizio del cammino verso la Pasqua, cresce l’attesa per i riti che, nei prossimi giorni, accompagneranno i fedeli verso il Triduo Pasquale. Un percorso spirituale che invita alla riflessione, ma anche alla condivisione, in un clima di profondo raccoglimento. In questo tempo segnato da tensioni e incertezze a livello internazionale, forte è il richiamo alla pace. Un messaggio ribadito anche dal Vescovo di Noto, Monsignor Salvatore Rumeo, che invita i fedeli a riscoprire il valore autentico di questo periodo.

Nei comuni iblei, intanto, fervono i preparativi per le celebrazioni del Giovedì e del Venerdì Santo, momenti tra i più sentiti, che ogni anno richiamano centinaia di fedeli e mantengono vive tradizioni secolari. E anche quest’anno, come di consueto, Video Regione seguirà da vicino i riti della Settimana Santa. Giovedì e Venerdì Santo collegamenti in diretta da Ispica: dalle 11 alle 12 e nel pomeriggio a partire dalle 16, con la celebrazione eucaristica e, a seguire, le suggestive processioni del Cristo alla Colonna e del Cristo alla Croce. Domenica di Pasqua, invece, spazio al racconto delle tradizionali “Resurrezioni” da Comiso con A paci, da Ispica con L’incontro, da Modica con la Madonna Vasa Vasa  e da Scicli con il Gioia. A partire dalle 9.00 del mattino. Un viaggio tra fede e tradizione che accompagnerà i telespettatori nei momenti più significativi della Pasqua, nel segno della devozione e dell’identità dei territori.