Attualità
Si conclude a Ballarò il Carnevale Sociale
Un carnevale che racconta i quartieri popolari come spazio di partecipazione, espressione culturale e confronto sui diritti
Si è concluso il martedì grasso, partendo da piazza del Ponticello a Ballarò, uno dei quartieri più popolari e multietnici di Palermo, con una sfilata festosa di bambini, ma non solo, la diciottesima edizione del Carnevale Sociale, appuntamento cittadino che attraversa i quartieri come spazio di partecipazione, espressione culturale e confronto sui diritti.
Costruito attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, delle scuole e del tessuto associativo, l’organizzazione del Carnevale Sociale di Palermo ha coinvolto in questi giorni di festa, circa 40 realtà, tra associazioni, parrocchie e movimenti cittadini.
Il tema scelto per quest’edizione è “Non ti allargare”, espressione che sintetizza una riflessione collettiva sulle trasformazioni in atto nelle città e sui confini attraversano i territori e gli spazi urbani.
Secondo le associazioni promotrici, il tema intende porre l’attenzione su dinamiche diffuse a livello globale e locale. Con ‘Non ti allargare’ si vuole denunciare come oggi la colonizzazione assuma forme diverse: dalla sottrazione degli spazi urbani alla turistificazione, dal controllo dei corpi allo sfruttamento ambientale, fino alle politiche che limitano il diritto alla città e all’abitare.
Accanto alla dimensione pubblica delle sfilate per i quartieri popolari della città, il Carnevale Sociale è stato preceduto da un intenso lavoro nei centri di aggregazione. Per diversi giorni, infatti, si sono costituiti laboratori creativi nelle scuole elementari di tutte le zone coinvolte e i materiali prodotti resteranno nei quartieri come segni visibili e messaggi pensati per rafforzare il senso di comunità e la consapevolezza dei diritti.