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Si rinnovano i vertici delle “partecipate”

Le nuove nomine ...

di Emiliano Di Rosa -

Ultima settimana di agosto e poi, pian piano, la politica siciliana tornerà dalle ferie e si rimetterà in moto. Uno dei temi più scottanti, anche col freschetto dell’autunno, è tutto interno alla maggioranza e riguarda le nuove nomine nelle società partecipate. Attore principale, ovviamente, è il presidente della Regione, Renato Schifani, a cui spetta il compito di garantire equilibri nel centrodestra e di trovare persone di livello per ruoli delicati e strategici. E siccome all’ARS si dovranno approvare le variazioni di bilancio servirà non scontentare i partiti e i gruppi per non rischiare spiacevoli sorprese in aula. La poltrona più preziosa è probabilmente quella che guida l’Irfis, l’Istituto che finanzia le imprese, cioè il braccio finanziario della Regione Siciliana.  Il Consiglio d’amministrazione di Irfis tra l’altro dovrebbe passare da tre a cinque componenti. Scadono a breve pure le governance di Seus (Sicilia emergenza-urgenza sanitaria) cioè il 118 nella nostra Isola, dell’Irvo (Istituto regionale vino e olio) e dei Consorzi di Bonifica molto appetibili, questi ultimi, dalla politica locale. Infine c’è il CTS, acronimo che indica la Commissione Tecnico-Specialistica che rilascia le autorizzazioni ambientali alle imprese. Finora è stata guidata dall’ex assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao il cui incarico, al momento, non risulta confermato ma che gode, per il bis, di molte sponsorizzazioni tra cui quella della Confindustria siciliana.