Agrigento
Sicani in ginocchio dopo gli incendi: scatta il piano di emergenza
Danni ingenti ad aziende agricole e allevamenti, pascoli distrutti e animali senza foraggio. Dopo gli incendi che hanno devastato i Monti Sicani, istituzioni e sindaci fanno fronte comune: nasce una cabina di regia per coordinare gli aiuti e viene chiesto lo stato di calamità naturale.
Una cabina di regia per affrontare l’emergenza incendi nei Monti Sicani e sostenere le aziende agricole e zootecniche duramente colpite. È quanto deciso nel corso dell’incontro tra il Libero Consorzio comunale di Agrigento, il GAL Sicani e i sindaci dei Comuni interessati. I roghi hanno lasciato dietro di sé un bilancio pesantissimo: ettari di pascoli e foraggio distrutti, infrastrutture rurali danneggiate, centinaia di capi di bestiame in difficoltà e un’emergenza idrica che rende ancora più critica la situazione. Tra gli interventi prioritari figurano il reperimento urgente di foraggio per gli allevamenti, la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale, la convocazione di un tavolo con la Regione Siciliana e la predisposizione di un modulo unico per la raccolta delle segnalazioni dei danni subiti da aziende agricole, allevamenti e abitazioni.