Palermo

Sicilia, oltre 1,4 milioni per sostenere l’autonomia delle donne vittime di violenza

Offrire alle donne strumenti concreti per ricostruire una vita autonoma

di Sergio Randazzo -

La Regione Siciliana rafforza le misure di sostegno alle donne vittime di violenza, destinando oltre 1,4 milioni di euro a progetti finalizzati all’autonomia abitativa, lavorativa ed economica. L’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali ha pubblicato un avviso rivolto ai centri antiviolenza e alle strutture di accoglienza a indirizzo segreto, con una dotazione finanziaria complessiva di 1.402.500 euro. L’iniziativa punta a favorire percorsi personalizzati per donne, anche con figli minori o con disabilità, accompagnandole verso una piena indipendenza attraverso interventi concreti di inclusione sociale e lavorativa.

Le misure previste

Tra le principali azioni finanziabili figurano borse lavoro fino a 10 mila euro per l’inserimento occupazionale, contributi per l’avvio di attività imprenditoriali, sostegni destinati all’autonomia abitativa con copertura di canoni di locazione, utenze, spese condominiali e acquisto di arredi. Previsti inoltre percorsi di formazione, servizi di babysitting, corsi di alfabetizzazione e contributi per il conseguimento della patente di guida. Una parte delle risorse sarà destinata anche ad attività di sensibilizzazione e formazione negli istituti scolastici. L’assessore regionale alla Famiglia, Nuccia Albano, ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di offrire alle donne strumenti concreti per ricostruire una vita autonoma e libera dalla violenza, puntando al tempo stesso sulla prevenzione e sull’educazione delle nuove generazioni.