Attualità

Sicilia stretta tra afa record e i primi temporali

A Palermo la situazione è critica sul fronte del caldo

di Leuccio Emmolo -

Il contrasto climatico che sta caratterizzando l’estate italiana trova in Sicilia il suo palcoscenico più estremo. Da un lato, il termometro continua a correre verso vette proibitive; dall’altro, la Protezione Civile regionale impone la massima attenzione per l’arrivo imminente di rovesci e temporali.

A Palermo la situazione è critica sul fronte del caldo. Per la giornata di oggi le previsioni indicano picchi che sfioreranno i 40 gradi nel centro urbano.  Ma se Palermo soffre l’afa soffocante, il quadro meteorologico sul resto dell’isola si fa complesso e bifronte. La Protezione Civile regionale ha infatti acceso i fari sul rischio idrogeologico e idraulico, diramando un’allerta gialla per rischio temporali che interessa in modo particolare la fascia centro-orientale del territorio siciliano.

Nel mirino del maltempo ci sono soprattutto cinque province: Catania, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta. Secondo quanto specificato dalla nota ufficiale dell’avviso regionale, le precipitazioni attese sono classificate come “da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale”. I fenomeni, pur localizzati, potrebbero presentare una certa violenza, con quantitativi di pioggia cumulati previsti “fino a puntualmente moderati”.

 

Si apre dunque una fase di spiccata instabilità climatica: la vicinanza tra la forte calura e l’arrivo di correnti più fresche alimenta il rischio di improvvisi nubifragi e grandinate lampo, particolarmente insidiosi dopo settimane di aridità e suoli surriscaldati