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Siramuse: l’installazione sul “femminicidio” di Santa Lucia

Al museo multimediale, immersivo, Siramuse sono presenti due installazioni dedicate al martirio di Santa Lucia, avvenuto durante le persecuzioni di Diocleziano nel 304 d. C.. Ai nostri giorni sarebbe un moderno femminicidio

di melania sorbera -

La storia di Santa Lucia si legge oggi come un atto di violenza di genere: il rifiuto di un matrimonio imposto, la punizione per una scelta autonoma e l’uccisione per mano di un’autorità maschile. Non solo. Una Santa Lucia che dopo la morte doveva essere seppellita dentro un sepolcro vuoto, tuttavia simbolo della speranza, così come dipinta dal Caravaggio.

A Siramuse, museo multimediale e immersivo, nell’ex Galleria di Montevergini, a Siracusa, si parla anche di Santa Lucia con due installazioni a lei dedicate. La Santa è presente anche in un’altra installazione e qui indossa un paio di scarpette rosse.

Accessibile a tutti, in più lingue, Siramuse parla dell’identità siracusana, dei luoghi e delle storie simbolo della città con 8 installazioni dedicate ad altrettanti personaggi: Santa Lucia, ma anche Federico II, Paolo Orsi, Enzo Maiorca, Archimede, Platone ed Eschilo. Un’idea inedita e brillante.