Attualità
Sit-in della Polizia Penitenziaria davanti alla Prefettura
Per denunciare la grave carenza di organico negli istituti penitenziari siciliani
La carenza di organico nelle carceri siciliane e i rischi per la sicurezza sono stati al centro del sit-in che si è svolto stamattina davanti alla Prefettura di Palermo, promosso dalle sigle sindacali della Polizia Penitenziaria. A organizzare la protesta sono state le sigle sindacali, che denunciano l’insufficienza delle nuove assegnazioni di personale previste dal Ministero della Giustizia.
Secondo i sindacati, per la Sicilia sarebbero state destinate soltanto 82 nuove unità di Polizia Penitenziaria, a fronte di oltre 200 pensionamenti previsti tra il 2026 e il 2027, con il rischio di aggravare ulteriormente la situazione negli istituti penitenziari dell’Isola.
Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato come circa 1.250 agenti debbano garantire sicurezza e ordine nelle 27 carceri siciliane, che ospitano oltre 7.200 detenuti. Nel corso dell’ultimo anno sarebbero state registrate 2.362 violazioni di legge e 249 proteste collettive, mentre oltre 150 agenti sarebbero rimasti feriti in aggressioni da parte dei detenuti.
Nel documento diffuso durante il sit-in è stato inoltre sottolineato che nel 2025 il personale ha effettuato oltre un milione di ore di straordinario, con arretrati nei pagamenti e migliaia di giornate di congedo ancora da smaltire.