Caltanissetta
Solidarietà in movimento per Niscemi
Dalle 270 sedi italiane di Balla&Snella una risposta corale e spontanea per sostenere le famiglie colpite dalla frana. Donati oltre 9.000 euro
Quando la rete del benessere diventa rete di protezione sociale, i numeri lasciano il posto ai gesti concreti. Si è chiusa ieri l’iniziativa di solidarietà promossa da Balla&Snella, il network nazionale di fitness coreografico al femminile, con la consegna di un assegno di oltre 9 mila euro al Comune di Niscemi. La cifra, destinata alle centinaia di famiglie messe in ginocchio dalla recente e drammatica frana, è stata consegnata personalmente dal Presidente e fondatore del network, Sergio Togliani, nelle mani del Sindaco Massimiliano Conti. Dietro questo importante traguardo c’è il contributo di una comunità nazionale che conta oggi 270 centri, ma che non dimentica le sue radici e il legame con il territorio siciliano. In prima linea nella raccolta fondi, il niscemese Tony Mantello, che gestisce diversi centri in Sicilia insieme ad Annalisa Abbate della sede di Modica e Gianna Tasso della sede di Ragusa. Presso il centro modicano, così come in tutta Italia, le iscritte e lo staff hanno risposto con un’immediatezza che ha sorpreso gli stessi organizzatori. Non è stata una semplice raccolta fondi, ma una mobilitazione spontanea nata dal basso: donne che aiutano altre famiglie in difficoltà, trasformando l’energia della danza in aiuto materiale. L’impegno della rete di Balla e Snella testimonia come il progetto riesca a coniugare la professionalità tecnica della danza e del fitness con una profonda sensibilità umana. La consegna ufficiale di questi fondi non è che l’ultimo atto di una missione che mette al centro la persona, prima ancora del risultato sportivo. La tragedia di Niscemi ha trovato così una risposta ferma e generosa: la prova che, se da soli si può essere utili, è solo insieme che si può davvero fare la differenza. La consegna ufficiale di questi fondi non è che l’ultimo atto di una missione che mette al centro la persona, prima ancora del risultato sportivo.