Attualità
Sommossa nel carcere di Piazza Lanza, torna la calma ma resta alta la tensione
Il bilancio parla di 5 agenti della Polizia Penitenziaria finiti in ospedale durante i disordini
All’indomani della violenta sommossa scoppiata nel carcere di Piazza Lanza, resta alta l’attenzione sulla situazione dell’istituto penitenziario etneo, dove la rivolta dei detenuti ha provocato il ferimento di diversi agenti della Polizia Penitenziaria e riportato al centro del dibattito le criticità del sistema carcerario. I detenuti coinvolti avrebbero tentato di abbattere i cancelli interni, arrivando fino alle ultime barriere di sicurezza nel tentativo di forzare il dispositivo di contenimento. Determinante sarebbe stato l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria, che è riuscito a impedire conseguenze ancora più gravi, mentre all’esterno dell’istituto sono confluite numerose pattuglie delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dell’area e supportare le operazioni.
Nelle prossime ore saranno completati gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto durante la sommossa e valutare eventuali provvedimenti nei confronti dei detenuti coinvolti. L’episodio riaccende intanto l’attenzione sulle condizioni delle carceri siciliane, dove il problema del sovraffollamento e della carenza di personale continua a rappresentare una delle principali emergenze del sistema penitenziario.