Palermo
Spaccio, quattro arresti in due settimane: sequestrati cocaina e quasi 1.600 euro
Prosegue l'attività dei "Falchi" della Squadra Mobile contro la vendita al dettaglio di droga
Continua senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dalla Polizia di Stato. Attraverso servizi di pattugliamento, controlli mirati e operazioni in borghese, gli agenti della Squadra Mobile stanno intensificando la pressione sulle piazze di spaccio cittadine per impedirne il consolidamento e colpire i responsabili in flagranza di reato.
Nelle ultime settimane i “Falchi” della sezione Contrasto al Crimine Diffuso hanno arrestato quattro persone, tutte accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso di interventi effettuati in diverse zone del capoluogo siciliano.
Fermato in via Dante con undici dosi di cocaina
Il primo arresto risale al 22 maggio. Durante un servizio motomontato di controllo del territorio, gli agenti hanno notato un ventottenne palermitano, già conosciuto alle forze dell’ordine, aggirarsi con atteggiamento sospetto a bordo di una bicicletta elettrica in via Dante.
Alla vista dei poliziotti l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi per evitare il controllo, ma è stato immediatamente raggiunto e fermato. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire undici dosi di cocaina, successivamente sequestrate. Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza.
Appostamento in via Conte Ruggero, arrestato un sessantacinquenne
Il giorno successivo, nei pressi di via Conte Ruggero, i Falchi hanno organizzato un servizio di osservazione dopo aver notato un uomo sostare con fare sospetto vicino a un’abitazione.
Gli agenti hanno assistito a una presunta cessione di droga e sono intervenuti bloccando sia il venditore sia l’acquirente. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di due involucri di cocaina ed è stato segnalato alle autorità competenti quale assuntore. Il presunto pusher, un sessantacinquenne palermitano, aveva invece addosso 530 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita e sottoposti a sequestro. Anche per lui sono scattate le manette.
Spaccio in piazza Principe di Camporeale
L’1 giugno la Squadra Mobile ha arrestato un trentunenne palermitano al termine di un’attività di pedinamento che ha consentito agli investigatori di documentare una cessione di cocaina in piazza Principe di Camporeale.
Dopo l’intervento degli agenti, l’acquirente ha consegnato spontaneamente la dose appena acquistata, mentre il presunto spacciatore è stato trovato in possesso di 940 euro in banconote di vario taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altre 22 dosi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Blitz a Ballarò: droga nascosta tra le fessure di un muro
L’ultimo arresto è stato eseguito il 5 giugno in piazza del Carmine, nel quartiere Ballarò. Durante un servizio di controllo, i Falchi hanno notato un giovane già noto per precedenti in materia di droga e hanno deciso di monitorarne i movimenti.
Poco dopo gli agenti hanno osservato uno scambio sospetto tra il giovane e un uomo in bicicletta: quest’ultimo avrebbe consegnato una banconota da dieci euro ricevendo in cambio un involucro prelevato da un’intercapedine di un muro.
Al momento del controllo entrambi hanno tentato di allontanarsi. L’acquirente ha cercato di disfarsi della dose appena acquistata, prontamente recuperata dai poliziotti che hanno accertato trattarsi di cocaina. Addosso al presunto spacciatore sono stati trovati 115 euro in contanti. L’ispezione dell’intercapedine utilizzata come nascondiglio ha inoltre consentito di recuperare altre sei dosi di cocaina e una di hashish.
Il bilancio dell’operazione
Complessivamente l’attività condotta dalla Squadra Mobile nelle diverse operazioni ha portato al sequestro di circa 30 grammi di cocaina e di quasi 1.600 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.
Le indagini proseguono per ricostruire eventuali ulteriori responsabilità e individuare possibili collegamenti con altre attività di traffico di sostanze stupefacenti nel territorio cittadino.