Catania
Sparatoria in piazza Beppe Montana, arrestato un uomo
C'è un arresto per la sparatoria dello scorso 13 giugno in piazza Beppe Montana nel quartiere Trappeto Nord che ha portato al ferimento di 3 minorenni. Si tratta di un uomo fermato subito dopo gli spari. Per la Procura si è trattato di uno scontro tra fazioni dello stesso gruppo criminale
E’ stato convalidato l’arresto dell’uomo fermato subito dopo la sparatoria avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 giugno scorsi a Catania, in piazza Montana a Trappeto Nord che ha causato il ferimento di 3 minorenni, uno dei quali si trova ancora all’Ospedale Cannizzaro nel reparto di Neurochirurgia per una grave lesione delle terza vertebra lombare.
Per lui, ritenuto uno dei componenti del gruppo armato, è stata disposta la custodia cautelare nel carcere di Bicocca per tentato omicidio plurimo, aggravato dal metodo mafioso. Subito dopo gli spari, legati, secondo la Procura etnea, ad uno scontro tra opposte fazioni di un medesimo gruppo criminale, c’è stata una stretta collaborazione tra Polizia e Carabinieri. Mentre gli agenti delle Volanti mettevano in sicurezza l’area di piazza Montana ed avviavano i primi accertamenti, una pattuglia della sezione radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Gravina intercettava in via San Paolo, 3 scooter con a bordo 6 persone travisate e le targhe occultate.
Alla vista della “gazzella”, è partita la fuga ed il contestuale inseguimento. Durante la corsa, uno dei fuggitivi lanciava in strada un oggetto, poi recuperato dai Carabinieri: una pistola semiautomatica risultata rubata con un colpo in canna e 12 cartucce nel caricatore.
Raggiunta via Etnea di Gravina, in prossimità dell’intersezione con vico Nazario Sauro, il conducente di uno scooter perdeva il controllo del mezzo, provocando la caduta del passeggero che ha tentato di dileguarsi, ma è stato catturato. L’uomo, già agli arresti domiciliari, si era allontanato dalla propria abitazione dopo avere manomesso il braccialetto elettronico. Aveva con sé un passamontagna e un rudimentale giubbotto antiproiettile, costituito da due libri avvolti da un lenzuolo. In piazza Montana sono stati recuperati 27 bossoli di vario calibro, mentre nel vicino campetto è stata rinvenuta una pistola con matricola abrasa. Dalle telecamere di sorveglianza è stata ricostruita la dinamica dell’agguato.
Il gruppo di giovani si trovava in piazza. A un certo punto l’arrivo di un’auto dalla quale è sceso un uomo, alla vista del quale molti dei presenti si sono allontanati. Poco dopo l’arrivo degli scooter con a bordo persone travisate che hanno iniziato a sparare ad altezza uomo.