Cronaca
Spari allo Zen, il parroco: ‘Ragazzi, convertitevi’
Spari contro la Chiesa dello Zen, la risposta di Don Giovanni Giannalia: “Non abbiamo paura, il nostro capo è Gesù Cristo
Per la seconda volta un atto intimidatorio grave che colpisce la Chiesa San Filippo Neri allo Zen di Palermo aggravato da un dettaglio inquietante: la spavalderia di chi, sui social network, festeggia e pubblica questo orrore quasi fosse un trofeo. In un video messaggio carico di intensità, Don Giovanni Giannalia ha voluto rassicurare i fedeli e lanciare un monito durissimo agli autori del gesto e a chi esalta la violenza online.
A rendere ancora più cupo lo scenario è l’eco digitale che accompagna questi spari. Sui social media, infatti, circolano immagini e commenti che esaltano quanto accade allo Zen, trasformando un atto criminale in un contenuto da condividere. Questa spettacolarizzazione del male è un segnale di allarme per l’intero quartiere: la violenza non solo viene agita, ma viene rivendicata con orgoglio davanti a una platea virtuale.
La comunità dello Zen si stringe attorno al suo pastore, mentre le autorità indagano non solo sugli spari, ma anche sulle tracce lasciate in rete da chi continua a nutrire la cultura dell’illegalità.