Attualità
Stabilizzazione dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica
L’on. Ignazio Abbate della DC parla di un giorno importante
Nell’ambito della manovra finanziaria regionale, approvata la norma che dispone la stabilizzazione del personale precario dei Consorzi di bonifica della Sicilia. Un provvedimento atteso da tempo. Anche alcuni parlamentari regionali iblei hanno espresso soddisfazione per la stabilizzazione di questi lavoratori. L’on. Ignazio Abbate della DC parla di un giorno importante perchè “si è riusciti- si legge in una sua nota- a portare a termine un lunghissimo percorso e a ridare dignità lavorativa a tantissimi siciliani che aspettavano da anni questa notizia: il personale dei Consorzi di Bonifica inserito nei P.O.V. potrà essere assunto a tempo indeterminato e full time”. Il Presidente della I Commissione Affari Istituzionali,
Abbate aggiunge: “Il risultato è dovuto ad un insieme di fattori tra i quali i numerosi incontri avuti con le parti sociali, i rappresentanti dei lavoratori e del mondo politico. Un provvedimento che dà dignità, sicurezza e stabilità a quanti da anni aspettavano questo momento. Ma le buone notizie non arrivano solo per i lavoratori inseriti nei P.O.V. infatti anche il personale del contingente fermo a 78 o 101 giornate lavorative vedrà nell’immeditato un aumento di 23 giorni e partire dal 1° gennaio del 2026 l’incremento sarà ancora più consistente perché tutti passeranno a 156 giornate lavorative”.
Anche il deputato regionale del PD, Nello Dipasquale sottolinea l’importanza della legge di stabilizzazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica. “I consorzi di bonifica e l’aumento a 156 ore lavorative per i lavoratori arrivano, ancora una volta—spiega Dipasquale-, grazie al Partito Democratico. La prima versione della riforma non prevedeva risorse adeguate, per questo l’abbiamo rimandata in commissione affinché fosse finanziata correttamente. “Al governo – aggiunge Dipasquale – vorrei ricordare che resta irrisolta la questione dei lavoratori forestali, che non sono stati presi in considerazione. Per questo abbiamo presentato un emendamento per incrementare di 20 ore le giornate lavorative anche per loro”.