Cultura

Successo di pubblico per le due giornate FAI di primavera

Tre i luoghi scelti: Ragusa ibla con il Villino di Trifiletti. Comiso con il Castello dei Naselli d’Aragona e Modica con chiesetta Rupestre di San Nicolò Inferiore

di Leuccio Emmolo -

Le Giornate FAI di Primavera sono il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: un grande appuntamento nazionale di partecipazione attiva e raccolta pubblica di fondi, che ogni anno permette a milioni di cittadini di scoprire luoghispesso poco conosciuti, poco valorizzati o normalmente inaccessibili. Dal 1993 al 2025, grazie a questa iniziativa, quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno visitato oltre 17.000 luoghi speciali. Apprendisti Ciceroni, studenti formati per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio. Tre i luoghi scelti: Ragusa ibla con il Villino di Trifiletti.  Comiso con il Castello dei Naselli d’Aragona e Modica con chiesetta Rupestre di San Nicolò Inferiore.   E’ stato un successo di pubblico durante le due giornate.  Comiso ha risposto alla grande proponendo alle migliaia di visitatoriil Castello dei Naselli d’Aragona Luogo simbolico per la storia della città,  raccontato dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giosuè Carducci” di Comiso.

 

Per il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano queste giornate rappresentano uno strumento fondamentale di educazione alla conoscenza e alla tutela del patrimonio.

 

Le visite sono state arricchite dalla presenza delle Guide LIS dell’Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Ragusa, che hanno offerto un importante servizio di mediazione linguistica e culturale in Lingua dei Segni Italiana, rendendo l’esperienza più accessibile e inclusiva.