Attualità
Successo per lo spettacolo “OFFLINE” al Teatro Garibaldi
Successo straordinario nei giorni scorsi a Modica per il saggio-spettacolo dello Studio Danza Khoreios, dal titolo ‘Offline’. Sul palco la riflessione profonda sul confine tra reale e virtuale
Un’atmosfera carica di emozione ha fatto da cornice allo spettacolo di danza OFFLINE – Quando il corpo si connette con l’anima’, l’atteso spettacolo dello Studio Danza Khoreios andato in scena sul palco del Teatro Garibaldi. La serata ha offerto al pubblico non solo un saggio di altissimo livello tecnico, ma anche una profonda riflessione sulla società contemporanea. Il tema centrale dello spettacolo, il delicato equilibrio tra l’immersione quotidiana negli schermi digitali e il bisogno autentico di ritrovare il contatto umano, l’ascolto e la presenza reale, è stato sviscerato attraverso un viaggio coreografico intenso. L’apertura dedicata significativamente all’Intelligenza Artificiale eseguita dal gruppo moderno grandi di Modica, ha immediatamente
proiettato gli spettatori nel cuore della tematica. La scaletta si è sviluppata attraverso otto blocchi coreografici in cui si sono alternati le allieve e gli allievi della scuola. Il pubblico ha potuto apprezzare la straordinaria versatilità dell’offerta formativa dello Studio Danza Khoreios, guidato dalle insegnanti Caterina Abela e Marvy Fontanella, spaziando con disinvoltura dai quadri di danza classica ai ritmi trascinanti della breakdance e dell’hip hop, fino alle suggestive immagini della danza moderna e contemporanea.
Momenti di grande intensità, come le esibizioni sulle note di ‘Sig. Tenente’ e ‘Connessioni’, o l’emozionante quadro collettivo della ‘Carmen, Habanera’ impreziosito dalla presenza della cantante dal vivo, Erika Litrico, hanno strappato applausi a scena aperta. Altro momento alto e toccante della serata, è stato affidato alla delicata e potente denuncia del femminicidio e della violenza sulle donne. Sulle storiche e poetiche note di ‘La canzone di Marinella’ di Fabrizio De André, l’assolo interpretato da Graziana ha letteralmente sospeso il tempo in teatro. Il gran finale ha visto sul palco tutti i protagonisti uniti in un unico, grande abbraccio collettivo, celebrando la danza come linguaggio universale capace di unire le persone oltre ogni barriera e oltre ogni schermo. Un successo tondo che conferma lo spessore artistico e pedagogico di una scuola capace di far riflettere il proprio pubblico attraverso la bellezza del movimento.