Attualità

Sul litorale ibleo spopola il Kitesurf

Il Kitesurf, disciplina acrobatica che fonde la potenza del vento con la velocità dell'acqua

di Pinella Rendo -

Basta un alito di vento sostenuto, il richiamo delle onde e in pochi minuti il cielo sopra il litorale ibleo si tinge dei colori vivaci delle vele. Il Kitesurf, disciplina acrobatica che fonde la potenza del vento con la velocità dell’acqua, è diventato a tutti gli effetti il protagonista indiscusso delle estati lungo le spiagge della costa sud-orientale della Sicilia. Se fino a qualche anno fa era considerato uno sport d’élite, riservato a pochi temerari avventurieri, oggi l’aquilone da surf fa parte del paesaggio abituale delle nostre coste. Ma la vera sorpresa non è solo il crescente numero di praticanti: a rimanere stregati da questo sport sono diventati gli stessi bagnanti. Basta osservare la riva durante una giornata di vento per accorgersene: decine di persone interrompono la propria routine di tintarella o relax sotto l’ombrellone per volgere lo sguardo verso il largo. I kiter, scorrendo a gran velocità sul pelo dell’acqua e lanciandosi in balzi spettacolari, offrono uno show continuo e totalmente gratuito. La costa iblea, queste immagini si riferiscono al litorale pozzallese, offre condizioni ideali per questa disciplina: lunghe distese di sabbia, venti termici regolari e spazi marini ampi in cui poter sfrecciare in totale sicurezza. Il risultato è un’attrazione magnetica che unisce sportivi provetti, giovani curiosi e spettatori di ogni età. Tra salti al limite della gravità, evoluzioni aeree e sfrecciate sulle onde tra la schiuma bianca, il Kitesurf non è più soltanto uno sport estremo: si è trasformato in un rituale collettivo che accende l’estate iblea, regalando ad ogni folata di vento un pizzico di adrenalina in più a chiunque si trovi in spiaggia.