Trapani

Sversava acque di vegetazione in campagna: denunciato un 48enne di Marsala

Nei guai anche il titolare di un frantoio

di Sergio Randazzo -

I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Distaccamento di Trapani hanno denunciato un 48enne di Marsala per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. L’uomo, titolare di una ditta marsalese, è stato sorpreso mentre scaricava illegalmente circa 5.000 litri di acque di vegetazione, residui della lavorazione delle olive, in contrada Parecchiata Rizza, una zona già nota per episodi di abbandono di rifiuti.

Lo sversamento illecito

Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato l’autobotte condotta dal 48enne addentrarsi nell’area rurale. Dopo aver monitorato la situazione, i Carabinieri hanno documentato lo sversamento illecito dei liquidi, che ha provocato ruscellamenti e la formazione di pozze stagnanti nel terreno. L’autobotte è stata posta sotto sequestro, insieme al materiale sversato.

Le indagini sull’oleificio

Le indagini hanno poi condotto i militari a un oleificio di Marsala, da cui provenivano le acque di vegetazione. Sul posto è stata accertata la presenza di due grandi vasche di stoccaggio collocate in un terreno adiacente al frantoio, da cui fuoriuscivano liquidi che si disperdevano nel suolo circostante.

Denunce e sequestri

Per questo motivo, anche il titolare del frantoio è stato denunciato per smaltimento illecito di rifiuti, mentre l’area interessata dallo sversamento è stata sequestrata.

Tutela dell’ambiente e del territorio

L’operazione dei Carabinieri Forestali si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con particolare attenzione ai comportamenti che compromettono il territorio agricolo e le falde acquifere.