Notizie
Tensioni nel centrodestra siciliano
I nodi da sciogliere ...
Sono due le questioni che agitano il centrodestra siciliano in questi giorni. La prima è interna a Forza Italia e vede adesso l’intervento del capogruppo all’ARS, Stefano Pellegrino, che, lapidario, dichiara “Basta polemiche sulle stampa, le questioni vanno risolte dentro il partito perché questo bailamme non fa bene alla politica e non fa bene neanche alle istituzioni”. Ieri la notizia che il presidente Schifani aveva annullato il ritiro azzurro del 9 settembre perché doveva restare un appuntamento riservato e invece qualche talpa lo aveva dato in pasto ai giornali. E allora Pellegrino spiega come “in queste ore, tantissimi militanti e simpatizzanti di Forza Italia sono comprensibilmente spaesati e confusi di fronte a polemiche interne di cui spesso non colgono le ragioni e la portata … i confronti vanno fatti nei luoghi e nei tempi giusti”. La seconda questione si consuma sull’asse Palermo-Roma dove restano le tensioni tra Schifani e il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini per la nomina di quest’ultimo di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale. C’è chi ora prova a fare da paciere, dicendosi “disponibile a pagare una cena” ai due protagonisti della vicenda: è il deputato meloniano Luca Sbardella. Il commissario di Fratelli d’Italia in Sicilia parte da questa premessa: “il caso coinvolge schieramenti alleati, sarebbe stato meglio non procedere con l’impugnativa davanti al Tribunale amministrativo, come ha fatto Palazzo d’Orleans, ma sciogliere i nodi sedendosi attorno a un tavolo”.