Catania

Tenta di uccidere la compagna: arrestato 30enne, il padre ad aprile aveva accoltellato l’ex moglie -VIDEO-

La donna salvata grazie alla chiamata delle amiche

di Sergio Randazzo -

La Polizia di Stato ha fermato a Catania un 30enne accusato di aver tentato di uccidere la compagna al culmine di una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi. L’allarme è stato lanciato dalle amiche della vittima che, durante una videochiamata, hanno assistito alle prime fasi del pestaggio e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

Trovata con gravi ferite

Gli agenti delle Volanti, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, sono entrati nell’abitazione della coppia, trovando l’uomo a letto mentre fingeva di dormire e la donna con il volto tumefatto e numerose lesioni. Trasportata d’urgenza in ospedale, la vittima ha riportato segni di strangolamento, la frattura delle ossa nasali e un trauma cranico con emorragia cerebrale. Dopo le cure è stata dichiarata fuori pericolo di vita, ma resta ricoverata.

Precedenti per violenza

Secondo quanto emerso dalle indagini, il 30enne avrebbe manifestato una gelosia ossessiva nei confronti della compagna. Già a febbraio la polizia era intervenuta per un episodio di violenza domestica. Nel 2023 era stato inoltre destinatario di un ammonimento del Questore per maltrattamenti ai danni dell’ex moglie.

L’uomo è figlio del 63enne che il 3 aprile scorso, pochi giorni dopo essere uscito dal carcere, accoltellò l’ex moglie nel quartiere Picanello. Su disposizione della Procura di Catania, il 30enne è stato sottoposto a fermo. Il Gip ha convalidato il provvedimento disponendo la custodia cautelare in carcere.