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Tentato omicidio del compagno: donna resta in carcere

Resta in carcere la donna di 41 anni accusata di aver ridotto in fin di vita il compagno modicano al termine di una violenta aggressione. Il giudice ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare. L’uomo è ancora ricoverato in gravi condizioni al Maggiore-Baglieri.

di Chiara Scucces -

Resta in carcere la donna di 41 anni, di origini marocchine, arrestata dalla polizia di Modica con l’accusa di tentato omicidio ai danni del compagno. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa, Ivano Infarinato, che ha convalidato l’arresto e confermato la misura della custodia cautelare in carcere. Secondo quanto riferisce l’agenzia AGI, la donna avrebbe aggredito violentemente il convivente, un cinquantenne di Modica, riducendolo in fin di vita al termine di un episodio avvenuto l’11 gennaio scorso. L’uomo è riuscito a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore Baglieri in condizioni critiche ed è stato immediatamente ricoverato. Attualmente si trova nel reparto di Anestesia e Rianimazione. I medici gli hanno riscontrato gravi lesioni maxillofacciali e uno pneumotorace, una seria lesione polmonare. Le sue condizioni, secondo quanto emerge, sono in lieve miglioramento, ma restano gravi e la prognosi è ancora riservata.

La donna, trasferita dal carcere di Piazza Lanza a Catania a Ragusa per l’udienza di convalida, è comparsa davanti al gip e al sostituto procuratore. Assistita dal proprio avvocato, si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande del giudice. Al termine dell’udienza, il gip ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, disponendo la permanenza in carcere. Le indagini della polizia proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione e il contesto in cui è maturata la violenza.