Attualità
Terminal crocieristico: “Numeri da record”
Parla il presidente dell'Autorità Portuale
Il crocierismo a Messina è un settore in rapida crescita. Numeri in costante
aumento negli ultimi anni per la nostra città che diventa sempre più meta
di interesse per le grandi compagnie: da Msc a Norvegian e Royal
Caribbean passando per la Viking. Un trend positivo partito nel 2019, che
dopo la contrazione nel periodo Covid ha visto in riva allo Stretto un vero
e proprio boom di sbarchi e presenze. Nel 2026 il record con oltre 800
mila passeggeri arrivati a Messina, e si tocca il milione se si considerano
anche i membri dell’equipaggio. Ma la crescita è prevista anche nel 2027 e
nel 2028, quando il numero a sei zeri si raggiungerà considerando solo chi
sale sulla nave per vacanza. A sottolineare l’importanza dei risultati
raggiunti e l’efficacia di meccanismi ormai consolidati è il presidente
dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo che si
sofferma anche sugli ulteriori aumenti legati al nuovo terminal
crocieristico. Un progetto nato grazie alla sinergia tra l’Authority ed Msc
che ha voluto fortemente investire in città per la realizzazione di questo
nuovo punto dedicato all’accoglienza dei crocieristi che sbarcano a
Messina o salgono a bordo delle navi per iniziare il loro viaggio. I lavori al
porto storico sono già partiti, e vedranno nascere una struttura moderna
composta da acciaio, vetro e legno. Il nuovo terminal avrà la capacità di
accogliere contemporaneamente 2 navi a pieno carico, ma si potrebbe
arrivare anche a 3. In queste settimane si sta lavorando alla collocazione
dei plinti in cemento armato, poi si passerà alla costruzione vera e propria.
Per vedere completo il terminal, il periodo segnato sul calendario è
settembre 2027.